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- Cardiometabolico

L’esercizio di resistenza in soggetti sani e con malattie cardiovascolari

L’articolo analizza il ruolo dell’allenamento di resistenza (esercizi con sovraccarichi e pesi) nei soggetti sani e nei pazienti affetti da malattie cardiovascolari. Le evidenze riportate dimostrano che programmi correttamente prescritti migliorano forza muscolare, composizione corporea, metabolismo glucidico, capacità funzionale e qualità della vita, mantenendo un buon profilo di sicurezza anche nei cardiopatici clinicamente stabili.

Introduzione

Per molti anni l’esercizio di resistenza è stato considerato esclusivamente uno strumento per aumentare forza e massa muscolare. Le più recenti evidenze scientifiche ne hanno invece dimostrato l’utilità nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche, comprese le malattie cardiovascolari. L’articolo esamina gli effetti fisiologici, i benefici clinici, la sicurezza e i criteri di prescrizione dell’allenamento con i pesi nei soggetti sani e nei pazienti cardiologici.

Obbiettivo dello studio

Valutare i benefici, la sicurezza e le modalità di prescrizione dell’esercizio di resistenza in persone sane e in pazienti con malattie cardiovascolari, analizzando le principali evidenze disponibili in letteratura.

Risultati principali

Incremento della forza muscolare generalmente compreso tra il 20% e il 40%.

Miglioramento della capacità aerobica (VO₂max) mediamente tra il 10% e il 15%.

Benefici su metabolismo glucidico, composizione corporea e sensibilità insulinica.

Assenza di complicanze cardiovascolari significative nella maggior parte degli studi analizzati su pazienti cardiopatici selezionati e clinicamente stabili.

Implicazioni cliniche

L’allenamento di resistenza può essere integrato nei programmi di prevenzione cardiovascolare e riabilitazione cardiologica, purché venga personalizzato, monitorato e progressivamente adattato alle condizioni del paziente.

Conclusioni

Le evidenze raccolte confermano che l’esercizio di resistenza rappresenta una componente efficace e sicura dei programmi di attività fisica sia nei soggetti sani sia nei cardiopatici stabili, contribuendo al miglioramento della forza, della funzionalità fisica e di numerosi parametri di salute cardiovascolare.

Vittorio Bianchi

Il Dott. Vittorio Bianchi,  medico chirurgo laureato presso l’Università di Bologna, specialista in medicina interna e medicina dello sport.
Ha esercitato come medico di base e specialista a Rimini, occupandosi in particolare di nutrizione e patologie metaboliche.
Nel corso della sua carriera ha operato anche in ambito accademico e clinico, maturando esperienza pluriennale nel settore sanitario.

E-mail:: dott.vbianchi@gmail.com

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