Categoria Endocrinologia

Molti studi clinici hanno dimostrato che il testosterone, e gli androgeni in generale, possiede spiccati effetti anti-infiammatori. Tale effetto si esplica prevalentemente inibendo la formazione del grasso corporea, in particolare dell’adipocita che è la sorgente principale delle citokine infiammatorie. In particolare il testosterone inibisce la formazione di interleuchine (IL-6, IL-1, TNF-α). In soggetti con bassi livelli di testosterone circolante la componente infiammatoria è aumentata, mentre la terapia con testosterone la inibisce.


Low plasma testosterone (T) levels correlated with metabolic syndrome, cardiovascular diseases, and
increased mortality risk. T exerts a significant effect on the regulation of adipose tissue accumulation,
and in the glucose and lipids metabolism...

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Testosterone, myocardial function, and mortality

Il testosterone ha un potente effetto cardioprotettivo ed in soggetti con bassi livelli circolanti di testosterone aumenta il rischio di mortalità anticipata. In pazienti con malattia cardiovascolare, come l’infarto e lo scompenso cardiaco, il testosterone svolge un importante ruolo terapeutico e si è riscontrato che in pazienti con un ridotto livello di testosterone la funzionalità del cuor è ridotta. Nell’articolo sono spiegati meccanismi di azione del testosterone a livolle cellulare. Questo ha importanti implicazioni a livello della terapia nei pazienti con scompenso cardiaco.


Abstract

The cardiovascular system is particularly sensitive to androgens, but some controversies exist regarding the effect of testosterone on the heart...

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GLI STEROIDI ANDROGENI

Effetti clinici, Classificazione e Meccanismo d’azione

 

Introduzione.

Gli androgeni sono una famiglia di farmaci derivati dal testosterone ed esercitano i loro effetti su molti organi e tessuti del corpo umano come i caratteri sessuali e delle riproduzione, il muscolo, l’osso, la pelle ed i capelli, il fegato, il rene il tessuto emopoietico, il sistema immunitario ed il sistema nervoso centrale e periferico (Mooradian, Morley et al. 1987). L’effetto principale di questi ormoni è la mascolinizzazione, cioè l’accentuazione delle caratteristiche fisiche maschili...

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STANAZOLOLO

Farmacologia

Lo stanazololo è il 17β-metil-2 H-5α-androstano-2-eno (3-2-c) pirazol-17β-ol, uno steroide di sintesi che esiste sotto forma di cristalli solidi, praticamente insolubili in acqua, ma solubile in solventi oleosi. La sua conservazione deve avvenire in fiale per somministrazione parenterale, protette dalla luce, a temperature tra 15 e 30°C.

Dal punto di vista chimico, lo stanazololo è una molecola assai interessante perché è caratterizzato dalla presenza di un anello eterociclico pirazolico, fuso nelle posizioni 2 e 3 dell’anello A, una modificazione che, analogamente all’inserimento nello stesso anello di un anello isoxaxolico (androisoxaxolo), dà origine ad una spiccata amplificazione dell’effetto anabolizzante. Come l’oxandrolone non va incontro ad a...

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OXANDROLONE

Per approfondimenti consultare il libro: Longevity: il segreto degli ormoni. Di Vittorio Bianchi

Generalità

L’oxandrolone è uno degli androgeni più conosciuto ed usato per le sue caratteristiche terapeutiche e la ottima tolleranza. E’ l’unico androgeno utilizzato in pediatria perché che non ha tossicità. Possiede un ottimo effetto stimolante la sintesi proteica nei tessuti, in particolare a livello muscolare, epatico e nervoso.

E’ uno steroide anabolizzante sintetico, non aromatizzabile, commercializzato dalla Searle, con il nome commerciale e sintetizzato negli USA nel 1962 (Fox, Minot et al. 1962). L’oxandrolone appartiene alla classe di androgeni 17α-alchilati, cioè che hanno un gruppo alchilico in posizione 17...

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L’Ormone della Crescita e Come prevenire l’invecchiamento cerebrale

In una recente pubblicazione scientifica del dott. Vittorio Emanuele Bianchi è apparsa su una importante rivista scientifica (Neurotrophic and Neuroregenerative Effects of GH/IGF1.

Bianchi VE, et al. Int J Mol Sci. 2017 Nov 17) è stato spiegato l’effetto del GH (ormone della crescita) sui neuroni e come questo ormone può prevenire l’invecchiamento cerebrale e la demenza senile. Con l’avanzare dell’età le cellule del corpo umano sono soggette ad un progressivo deterioramento con il conseguente perdita di funzionalità. Il sintomo più caratteristico è la perdita della forza muscolare e la demenza senile.  Le cause che favoriscono la comparsa di malattie tipiche di questi sintomi come l’Alzheimer, sono molteplici...

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